Lo storico conduttore di Affari Tuoi si è sempre mostrato sorridente al pubblico che lo ama per il suo modo divertente e sbarazzino, ma dietro i suoi occhi c’è una triste verità. Flavio Insinna ha raccontato il perché della mancanza di figli nella sua vita.
Flavio Insinna si è fatto amare dal pubblico per la sua conduzione ironica e la battuta salace e sempre pronta; per anni al timone di Affari Tuoi, storico programma preserale Rai, ha accompagnato i telespettatori verso la prima serata.
Passato poi a L’Eredità, che a breve tornerà ad allietare le nostre serate, della precedente esperienza gli è rimasta una fidanzata. Flavio infatti si accompagna ad Adriana Riccio, conosciuta nel 2016 proprio ad Affari Tuoi, dove lei era concorrente e lui conduttore.
I due sono rimasti nell’ombra per un po’ ma alla fine hanno deciso di venire allo scoperto, e in una lunga intervista al Corriere della Sera il conduttore, sempre molto riservato sulla sua vita privata, si è aperto su alcune questioni.
A cominciare dal suo cambiamento come uomo e compagno: “Oggi ascolto di più. Dedico più tempo alla persona che amo. Tolgo qualcosa al lavoro, cosa che prima mi riusciva difficilissimo. Chiedo scusa a chi non è stato amato abbastanza da me, ma oggi so che Gigi aveva ragione: non operiamo a cuore aperto, facciamo solo televisione”.
Un altro punto toccato da Flavio è la mancata paternità, l’uomo ha 57 anni ma la sua è stata una scelta, come ha ammesso: “Sarei un padre troppo poco presente. Solo per questo. Io ho avuto la fortuna di avere dei genitori sempre accanto a me, nonostante all’inizio non accettassero la mia carriera di attore. Però mamma fece da paciera: andava da papà e metteva una buona parola, poi veniva da me e faceva lo stesso. Temo che non sarei all’altezza. È stata una decisione istintiva, quasi animalesca: avendo avuto una famiglia fantastica non volevo costruirne una ‘monca’ con un papà assente, che parte e riparte, e non c’è quando i figli studiano, giocano, crescono.”
Inoltre Insinna ha dichiarato in più occasioni di essere stato colpito da una malattia che gli ha cambiato la vita: la depressione.
Dietro il suo sorriso e la sua aria da eterno bambino quindi si nasconde un lato oscuro che sembra essere stato sconfitto: “Sono stato depresso, mio padre mi ha fatto curare e un po’ ne sono uscito e un po’ no. io oggi mi voglio sicuramente più bene, Ho imparato a sorridere sempre, anche senza un motivo vero per essere felice”.
A stargli vicino oggi e ad aiutarlo a non ricadere nel baratro c’è una donna che lo ama e su cui può contrare, Adriana, di cui ha tessuto le lodi: “È una donna che ti dà una forza che non riesco a definire. Quando parte e va a trovare i suoi al nord la casa si spegne. Ma si spegne proprio tutto: il giardino s’intristisce, le cose colorate che abbiamo a casa diventano fosche e cupe. E quando torna si riaccende tutto”.